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Red Land (Rosso Istria)

Film 2018 | Drammatico +13 150 min.

Regia di Maximiliano Hernando Bruno. Un film Da vedere 2018 con Selene Gandini, Franco Nero, Geraldine Chaplin, Sandra Ceccarelli, Romeo Grebensek. Cast completo Genere Drammatico - Italia, 2018, durata 150 minuti. Uscita cinema giovedì 15 novembre 2018 distribuito da Venicefilm. Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 4,09 su 16 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Norma Cossetto, studentessa italiana, istriana di un paese vicino Visignano, uccisa da partigiani jugoslavi nel 1943.

Consigliato assolutamente sì!
4,09/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA N.D.
PUBBLICO 4,67
ASSOLUTAMENTE SÌ
Un film storico dalla buona qualità spettacolare, che ricorda il passato per costruire un futuro diverso.
Recensione di Giancarlo Zappoli
martedì 13 novembre 2018
Recensione di Giancarlo Zappoli
martedì 13 novembre 2018

Estate del 1943. Il 25 luglio Mussolini viene arrestato e l'8 settembre l'Italia firma quell'armistizio separato con gli angloamericani che condurrà al caos. L'esercito non sa più chi è il nemico e chi l'alleato. Il dramma si trasforma in tragedia per i soldati abbandonati a se stessi nei teatri di guerra ma anche e soprattutto per le popolazioni civili Istriane, Fiumane, Giuliane e Dalmate, che si trovano ad affrontare un nuovo nemico: i partigiani di Tito che avanzano in quelle terre, spinti da una furia anti-italiana. In questo drammatico contesto storico, avrà risalto la figura di Norma Cossetto, giovane studentessa istriana, laureanda all'Università di Padova, barbaramente violentata e uccisa dai partigiani titini avndo la sola colpa di essere Italiana e figlia di un dirigente locale del partito fascista.

Ventun anni dopo il Porzus di Renzo Martinelli, che narrava vicende accadute in Friuli nello stesso periodo storico sollevando il velo su una pagina oscura della Resistenza, non era facile affrontare un tema come quello di quanto accaduto tra il 1943 e il 1945 agli italiani che vivevano in Istria senza alimentare polemiche di parte.

Maximiliano Hernando Bruno è riuscito a trovare in buona misura la chiave giusta per raccontare quei giorni e quelle vicende, cioè per adempiere ad uno dei molteplici compiti del cinema: fare memoria. Diciamo in buona misura perché qualche accentuazione melodrammatica non manca (il capobanda titino è il Male assoluto così come al comunista italiano vengono offerti i tratti del traditore della propria gente, anche per risentimento amoroso, con possibilità di riscatto finale come nell'opera lirica).

Nel complesso però la sceneggiatura sa mostrare con equilibrio sia la sensazione di smarrimento conseguente all'8 settembre, sia ciò che anima nell'intimo le varie parti in causa. Il generale Esposito espone tutte le perplessità dell'Esercito dinanzi a una guerra sbagliata voluta dal fascismo così come non viene taciuta l'italianizzazione forzata dell'area condotta negli anni dal regime.

Ci viene però anche mostrato come la convivenza tra le diverse etnie fosse stata possibile e quanto invece l'odio da parte dei rappresentanti degli avamposti delle forze comandate dal Tito abbia scardinato un esempio di civiltà. Attraverso la storia tragica di una giovane donna come Norma Cossetto (medaglia d'oro al merito civile) ci viene presentato un microcosmo che trova nel professore interpretato da Franco Nero una lettura 'alta' che ha la propria sintesi nella frase: "Se Satana crede di poter peggiorare l'uomo è davvero ingenuo".

Proprio per questo fare memoria non può essere un pretesto per riattizzare odi e rancori ma per avere presente l'obiettivo che quanto accaduto non debba più accadere. In un'epoca di tentazioni di nuovi nazionalismi questo è un film che, anche grazie alla sua qualità spettacolare, può contribuire a far riflettere come questi possano facilmente degenerare nell'odio più cieco, ricordando il passato per costruire un futuro diverso.

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PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
lunedì 22 ottobre 2018
eltopo

Ho avuto la fortuna di vedere il film in anteprima al lido di venezia lo scorso settembre. Attori eccezionali, fotografia pazzesca e ambientazioni che ti trasportano interamente all'interno della storia. Di film storici ne vedo tanti...è questo non mi ha deluso affatto, anzi erano molti anni che non vedevo un film italiano di guera con questa caratura da film internazionale.

venerdì 26 ottobre 2018
sanpolo

Dopo aver visto tanti film scarsi italiani storici e di guerra finalmente una ventata d'aria fresca! Ero rimasto al film dei fratelli Taviani "Una Questione Privata"....noiso, scadente poco credibile e recitato malissimo. Invece questo Red Land mi ha meravigliato! Regia fanatastica, fotografia e attori da oscar! Una storia mai raccontata al cinema, cruda, violenta e che ti avvolge in [...] Vai alla recensione »

venerdì 26 ottobre 2018
carlofrontiera

Un'opera prima maestosa, girato benissimo e diretto con eleganza e buon gusto, ma anche con determinazione narrativa per andare fino in fondo alla crudezza dell'essere umano. Attori grandiosi che sanno farti immedesimare nei personaggi e farti piangere e soffrire con loro. Una fotogtrafia che delizia l'occhio, che esulta per le meravigliose ambientazioni e costumi.

mercoledì 24 ottobre 2018
faunoromano

Visto al lido di Venezia e sono stato travolto! Film capolavoro, travolgente, duro, crudo...un pugno allo stomaco. Non conoscevo nulla sui fatti narrati e sono stato contento di averlo visto. Attori eccezionali, sopratutto Romeo Gresembek nella parte del partigiano di tito "MATE"...se fosse un film americano sarebbe candidato all'oscar. Franco Nero, Geraldine Chaplin e Sandra Ceccarelli eccezionali! [...] Vai alla recensione »

giovedì 25 ottobre 2018
serafino

A mio avviso uno dei migliori film visti intorno alla mostra del cinema di venezia. Una cura dei dettagli difficilmente riscontrabile in altri film storici, nulla è lasciato al caso. Una regia che riesce a coinvolgere lo spettatore sia visibilmente sia narrativamente con inquadrature che iniziano molto ampie e suggestive e che poi diventano man mano sempre più dinamiche e claustrofobiche quando la [...] Vai alla recensione »

lunedì 12 novembre 2018
roberta di casimirro

Un gran bel film. Ho avuto il privilegio di vederlo al Moderno, ma tornerò a vederlo al cinema, il 15 novembre, è una storia Italiana, una pagina di storia italiana sepolta sotto i tomi polverosi del conformismo ideologico e culturale, della vulgata storica, e consiglio a tutti di vederlo. In sala il film mi è sembrato a tratti lento.

giovedì 1 novembre 2018
Pippo Inzaghi

Stupendo! Regia perfetta ,consigliatissimo!! Nonostante sia crudo e altamente drammatico  Gli attori sono stati all'altezza della regia e credibili.

Frasi
Io amo questa terra...ha lo stesso coloro del sangue che scorre nelle nostre vene.
Una frase di Norma Cossetto (Selene Gandini)
dal film Red Land (Rosso Istria) - a cura di massimo
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