Capri-Revolution

Film 2018 | Drammatico +13 122 min.

Regia di Mario Martone. Un film Da vedere 2018 con Marianna Fontana, Reinout Scholten van Aschat, Antonio Folletto, Gianluca Di Gennaro, Eduardo Scarpetta (II). Cast completo Genere Drammatico - Italia, Francia, 2018, durata 122 minuti. Uscita cinema giovedì 20 dicembre 2018 distribuito da 01 Distribution. Oggi tra i film al cinema in 13 sale cinematografiche Consigli per la visione di bambini e ragazzi: +13 - MYmonetro 3,57 su 37 recensioni tra critica, pubblico e dizionari.

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Un'isola unica al mondo che, all'inizio del Novecento, ha attratto come un magnete chiunque fosse spinto da ideali di libertà e di progresso. In Italia al Box Office Capri-Revolution ha incassato nelle prime 4 settimane di programmazione 684 mila euro e 169 mila euro nel primo weekend.

Consigliato sì!
3,57/5
MYMOVIES 3,50
CRITICA 3,75
PUBBLICO 3,46
CONSIGLIATO SÌ
Un'efficacissima Marianna Fontana nel percorso di crescita di una donna in equilibrio tra diverse visioni del mondo.
Recensione di Giancarlo Zappoli
giovedì 6 settembre 2018
Recensione di Giancarlo Zappoli
giovedì 6 settembre 2018

1914. Un gruppo di giovani del nord Europa si unisce in una comunità sull'isola di Capri avendovi trovato il luogo ideale in cui sperimentare una ricerca sulla vita e sull'espressione artistica. Sull'isola abita con la sua famiglia Lucia, una capraia la cui attenzione viene attratta da questi 'strani' individui a cui inizia ad avvicinarsi. Al contempo sull'isola è arrivato un giovane medico condotto portatore di idee che mettono la scienza e l'interventismo al primo posto.

Mario Martone completa l'ideale trilogia che si è venuta componendo dopo Noi credevamo e Il giovane favoloso con un film che si muove tra la luce diurna del sole e i fuochi delle danze della notte trovando al proprio centro l'efficacissima interpretazione di Marianna Fontana.

È sua quella che si potrebbe definire l'anima divisa in tre attorno alla quale si colloca tutta la vicenda. Il passato, con tutto ciò che ha di positivo rappresentato dalla spesso silente figura materna, si concentra nella casa in cui al padre malato si sostituiscono i fratelli portatori della difesa di una tradizione che si fa abito sempre più pesante da indossare per la giovane donna. In quegli uomini e donne che scorge per la prima volta nudi su una scogliera vede aprirsi un mondo di opportunità diverse rispetto all'orizzonte chiuso di un mare forse prima di allora mai guardato con occhi nuovi.

Martone fa esplicito riferimento alla comune che il pittore Karl Diefenbach costituì a Capri agli inizi del Novecento avendo come omologa quella del Monte Verità a Locarno (dove tutt'oggi viene tenuta viva una forte memoria di quell'esperienza). Il vivere insieme immersi nella Natura, da vegetariani ante-litteram impegnati in una ricerca in cui il corpo stesso si faceva forma d'arte vivente non impedisce al regista di mettere in luce il nascere di forti contraddizioni all' interno della comunità.

Su questa descrizione crea una qualche perplessità la scelta di uomini e donne tutti fisicamente piacenti quasi che se ci fosse stato un Toulouse Lautrec ancora vivente e desideroso di farne parte non sarebbe stato accolto. Questo però non inficia il confronto che Martone ci propone, narrando il passato ma con un'attenzione rivolta al presente, tra due modalità di guardare al mondo e alla sua Storia.

La disputa dialettica tra il medico e il leader della comune espone, con immediatezza unita a rigore, le due posizioni e, ancora una volta, si tiene a distanza da posizioni manichee. Il dottore è al contempo un difensore del progresso legato alle scoperte scientifiche ma anche vittima di quell'idealismo interventista che sfocerà di lì a poco nel fascismo (che ha già deposto le sue uova in versione nazi anche nella comunità di Diefenbach).

È in questa situazione culturalmente presismica (vedi le anfore tra gli alberi) che Lucia si trova a crescere come donna, ad emanciparsi da un maschilismo ancestrale e a comprendere, senza false pacificazioni interiori, quanto in entrambe le nuove proposte di vita c'è di positivo e quanto invece va messo tra parentesi per poter davvero progredire, per uscire da qualsiasi tipo di gabbia ideologica e poter 'sperare' nel futuro.

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VIDEO RECENSIONE
PUBBLICO
RECENSIONI DALLA PARTE DEL PUBBLICO
sabato 8 settembre 2018
Peer Gynt

Ancora un bel film di Mario Martone, un film che coinvolge e non lascia indifferenti. Capri, paesaggio assolato dai colori vivissimi, dipinta dal film con l'azzurro intenso delle sue acque, è una vera metafora del mondo, quello scrigno che alberga da sempre esperienze contrastanti: la cultura tradizionale e ancestrale della famiglia della protagonista, la pastorella Lucia, da una parte; [...] Vai alla recensione »

giovedì 27 dicembre 2018
Bogey1976

Capri Revolution è un film che parte con buone premesse. L’atavica dicotomia tra materia e spirito, perpetuata ed accesa nel corso della storia e degli eventi, che passa da visioni naturalistiche e ascetiche per un uomo in intima simbiosi con la natura, sino al materialismo e agli ideali di progresso per la collettività nella storia.

domenica 23 dicembre 2018
cappa41

di SEVERINO CAPPA Come sia possibile un così unanime coro di apprezzamenti relativi ad un pessimo film, quale è "Capri- Revolution" - è un mistero difficile da spiegare. A meno che non si debba amaramente concludere che la critica cinematografica resta  subalterna ad alcuni criteri che nulla hanno a che vedere con un giudizio motivato, e che riflettono piuttosto [...] Vai alla recensione »

venerdì 11 gennaio 2019
vanessa zarastro

Con questo film il regista Mario Martone chiude la trilogia sulla costruzione d’Italia realizzata dall’Unità (“Noi credevamo” del 2010), vista attraverso la vita di Giacomo Leopardi (“Il giovane favoloso” del 2014), fino all’avvento del Novecento (“Capri Revolution”). Siamo nel 1914, alla vigilia della Grande Guerra, e a Capri la popolazione [...] Vai alla recensione »

giovedì 3 gennaio 2019
Nino Pellino

Ancora una volta il bravo regista Mario Martone imprime in questa sua ultima opera cinematografica una considerevole lezione di storia che questa volta riguarda l'interessante tema dell'emancipazione femminile, di cui attraverso questo film, ne colloca verosimilmente gli allbori nel periodo immediatamente antecedente lo scoppio della prima guerra mondiale che naturalmente vide coinvolta anche [...] Vai alla recensione »

domenica 23 dicembre 2018
Giuseppe

Bellissima figura femminile, in lotta con l'oscurantismo del Maschio e della Tradizione, in un mondo che sta cambiando. I figli dei fiori ante-litteram sembrano degli alieni calati dal cielo, qualcuno dice forse un po' tropo belli ed eterei (molti sicuramente sono dei ballerini), ma ci sta: sono effettivamente tutto il contrario di quanto umanamente li circonda.

domenica 13 gennaio 2019
gbavila

La fatica di vivere coincide con la fatica di raccontare e di capire: come nei sogni più ossessivi, occorre andare dallo psicanalista per cercarne un senso. Me n'è derivata un'emicrania per inseguire i sottotitoli di una sceneggiatura frammentaria, banale, fumettistica e quasi inesistente, che rasenta i fumetti dei vecchi fotoromanzi e che ha il mero scopo [...] Vai alla recensione »

lunedì 7 gennaio 2019
MAURIDAL

  Capri -Revolution un film di Mario Martone 2018  ( Le rivoluzioni mancate) Quando si affrontano i discorsi e le storie sulle rivoluzioni popolari e politiche del millennio, tutte ,da quella americana alla francese alla russa alla cinese allora inevitabilmente ci si pone una domanda , ma infine , queste Revolution sono riuscite a rivoluzionare oppure sono storie mancate o [...] Vai alla recensione »

domenica 6 gennaio 2019
loland10

“Capri-Revolution” (2018) è l’ottavo lungometraggio del regista napoletano Mario Martone. Film di costume e di ambientazioni, di nudi e di corpi, di idee e di teorie, di discussioni contrapposte. Dentro un’isola introvabile e distinta, comunità e tradizioni, fuochi e luci, ombre e distanze si legano e si spaventano per cercare qualcosa di vero e concreto, di impalpabil [...] Vai alla recensione »

venerdì 4 gennaio 2019
carlosantoni

Non è un film di cui mi sia facile argomentare, perché è complesso, ambizioso, formalmente ineccepibile… e però distonante: lo si apprezza intellettualmente, ma scalda poco il cuore, e questo per un film non è certo un pregio. Parto dai punti negativi: prima di tutto il titolo, così incomprensibile: che bisogno c’era di unire il nome dell’isola [...] Vai alla recensione »

mercoledì 26 dicembre 2018
no_data

Con questo film Martone chiude la trilogia sulla costruzione d’Italia realizzata dall’Unità (“Noi credevamo” del 2010) e vista attraverso la vita di Giacomo Leopardi (“Il giovane favoloso” del 2014), fino all’avvento del Novecento (con “Capri Revolution”). Siamo nel 1914 alla vigilia cella Grande Guerra e a Capri la popolazione vive di agricoltur [...] Vai alla recensione »

martedì 22 gennaio 2019
FabioFeli

Lucia (Marianna Fontana), una pastorella analfabeta, spinge le capre al pascolo sulle rupi scoscese di un’isola; è l’alba e i suoi occhi stupiti colgono la visione di un gruppo di uomini e donne nudi sulle scogliere sottostanti in trepidante attesa del primo sole. La giovane vive con la famiglia, padre madre e due fratelli, a Capri, immersa in un mondo patriarcale e chiuso alle [...] Vai alla recensione »

giovedì 6 settembre 2018
ROBERT EROICA

#Venezia75 - #CapriRevolution - Concorso - Alla vigilia del primo conflitto mondiale un gruppo di giovani trova presso l ' isola di Capri il luogo ideale per una vita all'insegna della liberta' assoluta, adorando la natura come un dio e sviluppando la danza come una forma di religione. Una pastorella provera' a seguirne l'esempio e acquistera' i mezzi per capire cosa fare della propria indipendenza. [...] Vai alla recensione »

sabato 22 dicembre 2018
cardclau

Non si può comprendere a fondo l’ottimo film Capri – Revolution, del regista Mario Martone, se non si conosce qualcosa di Karl Wilhelm Diefenbach, Seybu (Reinout Scholten van Aschat). Ne rimarrebbero solo delle fugaci quanto effimere impressioni. Vero è che tra film e realtà vi sono delle incongruenze, alcune solo temporali, ma vi assicuro, in essenza assolutamente [...] Vai alla recensione »

domenica 23 dicembre 2018
maopar

Davvero molto bello il film l di Mario Martone ,fotografia   e paesaggi  conquistano gli spettatori Scelta degli attori  perfetta cosi  come la loro interpretazione.. Musiche  appropriate  con una regia Superba.. Ma  è  la  trama a  conquistare l’attenzione.. Lucia con le sue capre su per i monti di Capri È un animo dolce [...] Vai alla recensione »

lunedì 31 dicembre 2018
Ago

Una Capri inedita, in cui si incontrano-scontrano due visioni del mondo, tra chi vede l’evoluzione umana espletarsi solo attraverso la crescita spirituale, attuata mediante l’arte e la ricerca condivisa dell’esperienza umana, e chi crede solo ed esclusivamente nel progresso scientifico e materiale dell’umanità, dove emerge chiaramente la forte sinergia tra di esse.

lunedì 24 dicembre 2018
maopar

  Davvero molto bello il film l di Mario Martone ,fotografia   e paesaggi  conquistano gli spettatori Scelta degli attori  perfetta cosi  come la loro interpretazione.. Musiche  appropriate  con una regia Superba.. Ma  è  la  trama a  conquistare l’attenzione.. Lucia con le sue capre su per i monti di Capri È un animo [...] Vai alla recensione »

sabato 12 gennaio 2019
federica

sono stata più volte sul punto di addormentarmi. La ricostruzione dell'ambiente hippy poco credibile e molto forzata. Le scene di danza troppo lunghe e poco significative, nel complesso superficiale. 

sabato 5 gennaio 2019
xmassss62

Una donna che esprime il desiderio di crescere e realizzarsi senza più subire il condizionamento sociale e famigliare in un contesto di sottocultura rurale. Una storia semplice, figlia di un tempo che sembra non ammettere vie d’uscita. Ripudiata dai fratelli, la protagonista con dignità e fermezza fa le sue scelte grazie all’incontro fortunato con un gruppo di persone libere che per quanto facciano [...] Vai alla recensione »

venerdì 4 gennaio 2019
Gimis

Film veramente mediocre. Una trama semplice semplice che s'innesta in un contesto storico particolare senza tenerne conto nella dovuta maniera. Nel 1939 a Capri, un'isola poco lontana dal continente, vive una comunità di hippies/artisti che trascorrono la loro giornata quasi sempre ignudi. Prendono il sole nudi sulle rocce, girano per i boschi senza veli, trombano come gli capita.

giovedì 3 gennaio 2019
no_data

Il film mi sembra abbastanza sbilanciato a favore delle tesi della Comune. In un periodo, oggi, in cui si nega la validità di molte evidenze scientifiche, il messaggio può essere pericoloso e fuorviante.

sabato 6 ottobre 2018
TupecLupello

In grado di trasmettere un messaggio con semplicità, convincente e comunque mai noioso. Lo consiglio a (quasi) tutti.

sabato 29 dicembre 2018
joker91

Film in costume di altissimo livello di poco inferiore al Giovane Favoloso(sempre di Martone),il cinema Italiano non è morto(purtroppo gli incassi dicono il contrario... il popolo Italiano ormai film di questo livello non li digerisce come un tempo,sono tutti ignoranti e imbesuiti dal cinema commerciale e dalle tv generaliste). Siamo nel 1914,l'Italia è appena entrata in guerra e [...] Vai alla recensione »

FOCUS
FOCUS
venerdì 5 gennaio 2018
Pino Farinotti

In alcuni miei interventi di fine anno il focus era su certi titoli italiani in arrivo nel 2018: Chiamami col tuo nome (guarda la video recensione) di Luca Guadagnino, tre candidature al Golden Globe; Ella&John -The Leisure Seeker (guarda la video recensione) di Paolo Virzì, una candidatura; A casa tutti bene di Gabriele Muccino. Ribadisco, riconosciuti altrove, ed è un ottimo segnale. Concludevo un pezzo con un'affermazione impegnativa, sì, mi esponevo: "Al primo posto della mia gerarchia personale ci metto Mario Martone. Colto, inventore, completo. Nessuno è più intelligente di un napoletano intelligente, diceva Eduardo. Martone sa firmare film da cinque stelle come Il giovane favoloso, e la regia perfetta di un Andrea Shénier alla Scala". Nel 2018 uscirà Capri-Batterie. Dallo stesso Martone ho ricevuto un riscontro gradito: "Caro Pino Farinotti, mi sono procurato la sua mail per ringraziarla delle belle parole che ha scritto sul mio lavoro, mi hanno fatto molto piacere in chiusura d'anno! Spero che il film a cui sto lavorando e che uscirà nel 2018 le farà pensare di aver ben riposto la sua fiducia, intanto la saluto molto cordialmente e le auguro ogni bene per l'anno nuovo".
In allegato c'era del materiale relativo al film, sufficiente per comprenderne i contenuti, che sono perfettamente... martoniani. Un sincretismo ben coagulato.

Capri-Batterie è dunque la sintesi delle attitudini di Martone, che prosegue nella sua ricerca, si evolve. I lemmi sono: teatro, cinema, scrittura, ai quali si aggiunge "arte".

E "sopra", la letteratura. Segnali forti nelle sue scelte: L'amore molesto è tratto da un romanzo di Elena Ferrante, L'odore del sangue da Goffredo Parise, Noi credevamo da Anna Banti. Naturalmente Martone ci mette del suo, perché sa scrivere, a fronte di tanti registi italiani, anche importanti, che scrivono senza averne le doti. In questo quadro vale una citazione: la laurea honoris causa attribuita a Martone dall'Università della Calabria in Linguaggi dello Spettacolo del Cinema.

Frasi
Io non sono una buona figlia, ma io ho bisogno di essere libera.
Una frase di Lucia (Marianna Fontana)
dal film Capri-Revolution - a cura di MYmovies.it
STAMPA
RECENSIONI DELLA CRITICA
giovedì 20 dicembre 2018
Luca Mosso
La Repubblica

Una capra le sfugge dietro il monte e Lucia (Marianna Fontana), pastorella analfabeta che pare una statuetta di Capodimonte, scopre il mondo. La danza innanzi al sole di quei ragazzi nudi la attrae come un magnete. La relazione che dimostrano di intrattenere con gli elementi esercita su di lei un fascino arcano e fortissimo. Un vero invito a sperimentare.

venerdì 7 settembre 2018
Emiliano Morreale
La Repubblica

Se cronologicamente gli eventi narrati in Capri-Revolution seguono quelli dei film ottocenteschi di Martone, in realtà si può leggere il film come un ideale prequel di Noi credevamo. Lì, raccontando il Risorgimento, si parlava anche degli anni 70; qui, pur in una storia ambientata negli anni 10, siamo davanti a una "summer of love", all'esplosione di una vitalità e ansia di libertà, di cui vengono [...] Vai alla recensione »

venerdì 7 settembre 2018
Valerio Caprara
Il Mattino

L'epigrafe tratta da Fabrizia Ramondino impressa sulla prima inquadratura di «Capri-Revolution» di Mario Martone è uno di quei limpidi paratesti letterari che legano ogni artista a un altro e ogni sua opera ad altre simili perse da qualche parte nel tempo e nello spazio. Denso d'accuratezza estetica (costumi e acconciature in primis), ambientato nel 1914 ma con esplicite indicazioni di continuità storica, [...] Vai alla recensione »

venerdì 21 dicembre 2018
Anne Branbergen
De Groene Amsterdammer

Mica erano stupidi i figli di papà nordeuropei, né i giovani russi rivoluzionari, all'inizio del novecento. Niente era meglio di Capri per preparare le loro "rivoluzioni mancate". "Siamo tutti di buona famiglia", dice nel film di Mario Manone un componente della comune fondata dal pittore e naturalista tedesco Karl Wilhelm Diefenbach. Girando nudi per i boschi dell'isola più bella del mondo si riflette [...] Vai alla recensione »

giovedì 20 dicembre 2018
Maurizio Acerbi
Il Giornale

Capri, 1914. Chi sono quei nudisti che prendono il sole sulla scogliera? La capraia Lucia rimane affascinata da quella strana comunità, avvicinandosi prima timidamente e poi abbracciandola, infischiandosene di famiglia e concittadini. Chiusura della trilogia di Martone sulla storia d'Italia, con un film di formazione, nel quale interagiscono tre personaggi (anche un guru e un medico socialista) in [...] Vai alla recensione »

giovedì 20 dicembre 2018
Silvio Danese
Quotidiano Nazionale

Nei mesi verso la partecipazione italiana alla Prima Mondiale, la ribellione al destino di sposa di un laido commerciante della capraia Lucia (la Fontana), attratta dalla vita in un'isola arcadica, si trasfigura nel conflitto tra i poteri di arte & scienza, incarnati da due uomini: un guru spiritualista pacifista, con la sua setta naturista dedita alla liberazione del corpo (ispirata al vero gruppo [...] Vai alla recensione »

giovedì 20 dicembre 2018
Aldo Spiniello
Sentieri Selvaggi

"La rivoluzione siamo noi", dice a un certo punto Seybu, l'affascinante ispiratore della comune di artisti e giovani che vivono tra le montagne di Capri all'alba della prima guerra mondiale. Ma La Rivoluzione siamo noi è, soprattutto, la straordinaria affermazione/opera di Joseph Beuys, una fotografia a grandezza naturale in cui l'artista si incammina verso di noi e ci chiama alla marcia.

giovedì 20 dicembre 2018
Andrea Giordano
La Provincia di Como

Attrazione, repulsione, fascinazione soprattutto per un mondo arcaico e utopico, in cui compiere la propria rivoluzione. Scegliere o farsi scegliere. E soprattutto scegliere da chi farsi scegliere. La riflessione cinematografica, Mario Martone, la sviluppa proprio nel suo ultimo lavoro da regista, "Capri-Revolution" (visto alla scorsa Mostra del Cinema di Venezia e da oggi nelle sale) mettendo in scena [...] Vai alla recensione »

martedì 18 dicembre 2018
Giona A. Nazzaro
Il Manifesto

Terzo capitolo della genealogia del presente che Mario Martone ha inaugurato con Noi credevamo, Capri-Revolution coglie il cinema del regista napoletano in un momento di straordinaria felicità creativa. Il film trae spunto dalla comune cui il pittore Karl Diefenbach diede vita a Capri agli inizi del Novecento, sul modello di quella del Monte Verità sopra Ascona.

lunedì 17 dicembre 2018
Federico Pontiggia
La Rivista del Cinematografo

A inizio Novecento, e per qualche decennio, Capri non è la possibilità di un'isola, ma la possibilità del mondo. Ci sono tutti, tutti quelli che un altro mondo possibile lo vogliono: poeti, artisti, profeti, socialisti, futuristi, anarchici. In breve, tutti quelli che nell'arte, la politica o la società anelano e preparano la rivoluzione. E' Capri, dove si pianifica quella russa; Capri, dove Bogdanov, [...] Vai alla recensione »

venerdì 7 settembre 2018
Cristina Piccino
Il Manifesto

Lucia è una pastora, tutto il giorno sta sotto al sole dietro alle capre, si inerpica tra i sassi e i cespugli di quel pezzo di terra che ha la stessa potenza ruvida e sensuale del suo sguardo. A casa i fratelli dettano legge, la madre asseconda l'ordine familiare, il padre amatissimo è ammalato, i polmoni glieli ha divorati la fabbrica dove è andato a lavorare.

venerdì 7 settembre 2018
Federico Pontiggia
Il Fatto Quotidiano

La possibilità di un'isola. Non c'entra Michel Houllebecq, bensì Mario Martone, che nella Capri di inizio Novecento localizza la possibilità del mondo. Ci sono tutti -da qui il titolo Capri-Revolution - quelli che un altro mondo possibile lo vogliono, progettano, performano: poeti, artisti, socialisti, profeti, anarchici e futuristi. Bogdanov, Lunac arskij e Gor'kij misero in piedi la prima scuola [...] Vai alla recensione »

NEWS
VIDEO
giovedì 20 dicembre 2018
Alessandra Vitali

1914. Un gruppo di giovani del nord Europa si unisce in una comunità sull'isola di Capri avendovi trovato il luogo ideale in cui sperimentare una ricerca sulla vita e sull'espressione artistica. Sull'isola abita con la sua famiglia Lucia, una capraia [...]

VIDEO RECENSIONE
mercoledì 19 dicembre 2018
A cura della redazione

Capri, 1914. Alcuni giovani del nord Europa sperimentano una ricerca sulla vita e sull'espressione artistica. Sull'isola abita con la sua famiglia Lucia, una capraia che viene attratta da questi individui.

SPLENDOR
lunedì 17 dicembre 2018
 

Ospiti di questa puntata sono Mario Martone, Roberto Cotroneo, Don Pasta e Pippo Ciorra: una puntata "cosmopolita" che viaggia tra luoghi lingue e sogni di tutto il pianeta con il cinema, la musica, l'architettura e il romanzo.

TRAILER
mercoledì 29 agosto 2018
 

Siamo nel 1914, l'Italia sta per entrare in guerra. Una comune di giovani nordeuropei ha trovato sull'isola di Capri il luogo ideale per la propria ricerca nella vita e nell'arte. Ma l'isola ha una sua propria e forte identità, che si incarna in una [...]

POSTER
venerdì 24 agosto 2018
 

Siamo nel 1914, l'Italia sta per entrare in guerra. Una comune di giovani nordeuropei ha trovato sull'isola di Capri il luogo ideale per la propria ricerca nella vita e nell'arte. Ma l'isola ha una sua propria e forte identità, che si incarna in una ragazza, [...]

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