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marted 13 novembre 2018

Javier Bardem

Il primo attore spagnolo candidato all'Oscar

Nome: Javier Encinas Bardem
49 anni, 1 Marzo 1969 (Pesci), Las Palmas de Gran Canaria (Spagna)
occhiello
A che ora chiudi?
Adesso
Adesso non un orario.

dal film Non un paese per vecchi (2007) Javier Bardem Anton Chigurh
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Javier Bardem
BAFTA 2013
Nomination miglior attore non protagonista per il film Skyfall di Sam Mendes

Premio Oscar 2011
Nomination miglior attore per il film Biutiful di Alejandro Gonzlez Irritu

BAFTA 2011
Nomination miglior attore per il film Biutiful di Alejandro Gonzlez Irritu

Festival di Cannes 2010
Premio miglior attore per il film Biutiful di Alejandro Gonzlez Irritu

Golden Globes 2009
Nomination miglior attore in un film brillante per il film Vicky Cristina Barcelona di Woody Allen

Golden Globes 2008
Nomination miglior attore non protagonista per il film Non un paese per vecchi di Ethan Coen, Joel Coen

Golden Globes 2008
Premio miglior attore non protagonista per il film Non un paese per vecchi di Ethan Coen, Joel Coen

Premio Oscar 2008
Nomination miglior attore non protagonista per il film Non un paese per vecchi di Ethan Coen, Joel Coen

Premio Oscar 2008
Premio miglior attore non protagonista per il film Non un paese per vecchi di Ethan Coen, Joel Coen

Golden Globes 2005
Nomination miglior attore in un film drammatico per il film Mare dentro di Alejandro Amenbar

Festival di Venezia 2004
Premio coppa volpi migliore interpretazione maschile per il film Mare dentro di Alejandro Amenbar

Golden Globes 2001
Nomination miglior attore per il film Prima che sia notte di Julian Schnabel

Festival di Venezia 2000
Premio coppa volpi migliore interpretazione maschile per il film Prima che sia notte di Julian Schnabel

Premio Oscar 2000
Nomination miglior attore per il film Prima che sia notte di Julian Schnabel



L'attore Paco in Tutti lo sanno, nuova opera dell'autore iraniano al cinema da gioved 8 novembre.

Javier Bardem: Farhadi un grandissimo narratore, il massimo per un attore

marted 30 ottobre 2018 - Paola Casella cinemanews

Javier Bardem: Farhadi  un grandissimo narratore, il massimo per un attore In Tutti lo sanno Paco, proprietario di una vigna in un paese spagnolo dominato dalla famiglia della ex. La trama del film complessa e stratificata come tutte quelle scritte e dirette dal regista e sceneggiatore iraniano Asghar Farhadi, e Javier Bardem si prestato volentieri a interpretare il suo personaggio dalle mille facce. "La complessit non mi spaventa. Farhadi scrive personaggi ricchissimi che per un attore sono la manna dal cielo. Gli intrecci delle sue storie, i suoi dialoghi sono pieni di informazioni utili per chi deve interpretarli. E prima di iniziare le riprese fa un lavoro capillare con gli attori per spiegare il background di ogni ruolo, quel che successo prima che la storia cominci". Javier Bardem vero che le sceneggiature di Farhadi sono congegni ad orologeria?
S, ed tutto in sceneggiatura, anche perch se qualcosa non c' in sceneggiatura non ci sar mai sullo schermo, per quanto possano essere curate le immagini e capaci gli attori. Asghar un grandissimo narratore, un romanziere la cui specialit snocciolare i dettagli per farceli conoscere poco a poco. A noi attori, come agli spettatori, non resta che tenergli dietro.

Questa non la prima volta che recita insieme a sua moglie, Penelope Cruz. cambiato qualcosa nel tempo?
Ogni volta siamo pi rilassati, anche perch non dimentichiamo mai chi siamo veramente, che cosa reale e cosa finzione. Ad esempio in Loving Pablo (guarda la video recensione) interpretavo Escobar che, in una scena, esercitava violenza fisica e verbale sulla sua compagna, interpretata da Penelope. Ma lei sapeva che quel personaggio orribile non aveva niente a che vedere con me, e che recitare vuol dire immaginare anche situazioni e persone molto lontane da noi.

Con Biutiful Irritu torna alla lingua spagnola per raccontare la storia di un padre.

Quando eravamo padri

luned 31 gennaio 2011 - Tirza Bonifazi Tognazzi cinemanews

Quando eravamo padri Tutto ebbe inizio in Messico, per le strade del Distrito Federal dove si incrociavano le storie dei sei personaggi di Amores Perros. Poi fu la volta di New Mexico, appena oltre la frontiera, con i tre personaggi di 21 grammi e il loro passato, presente e futuro. Infine con Babel Alejandro Gonzlez Irritu fa il giro del mondo per raccontare con la stessa struttura a incastri di sempre storie multiple intrecciate dal fato. "Ognuno dei film che ho fatto e` stato girato in un linguaggio diverso, in un paese diverso, con diverse strutture e dimensioni. Alla fine di Babel ero cosi` esausto che, scherzando, dicevo che il mio film successivo avrebbe avuto un solo personaggio, una sola citta`, una struttura narrativa lineare e che sarebbe stato nella mia lingua". Quando si dice le ultime parole famose. Biutiful e` tutto quello che non ho mai fatto prima: una storia lineare imperniata su un personaggio. Volevo catturare la semplice espressione di unesistenza complessa.
Se da una parte il regista messicano riesce nell'intento, dall'altra il tema che ci propone non nuovo. Biutiful e` un film sulla paternita`, sulla mortalit, sulla perdita, ma anche sull'appartenenza e, come continua il regista, sulla paura di perdere un padre, di essere padre e su quel momento in cui cominci a diventare il tuo proprio padre e i tuoi figli cominciano a diventare te. sulla perdita perche alla fine noi siamo anche quello che abbiamo perso. Il tema e` lo stesso, ma diverso. In questo film volevo distruggere lillusione e rivelare la verita` attreverso linequivocabile impatto dellintimita`. Il personaggio principale per non un padre qualunque ma un uomo in caduta libera. Un uomo che lotta per la sopravvivenza sapendo di avere i giorni contati. Il racconto si snoda a Barcellona, lungo le strade multietniche della fame e della miseria, lontano dalla citt-cartolina di Vicky e Cristina. la storia di Uxbal, due figli, una (ex) moglie borderline, un lavoro in nero per la mala e un cancro che lo sta divorando. Altro che ricerca della felicit.

Javier Bardem incarna la povert, lo spaesamento e l'orgoglio di un outsider della societ
Javier Bardem cammina curvo, porta sulle spalle la pesante storia di Uxbal, ma anche il peso del film. Ancor prima che accettasse il ruolo era gi Uxbal nella mente di Irritu. sempre stato all'attore spagnolo che Irritu pensava mentre scriveva la sceneggiatura, tant' che oggi dice di non aver potuto fare questo film senza di lui. Il mio modo di lavorare con gli attori non e` n leggero ne facile. Metto tutto me stesso in ogni progetto e chiedo lo stesso dagli attori. Sono ossessionato dalla perfezione o da quello che io considero perfezione e perseguirla un lavoro duro sia a livello fisico che emotivo. Oltre a essere un attore straordinario, Javier come me, ossessionato dall'eccellenza. Quando entrato a far parte del progetto e` stato come mettere insieme l'affamato e uno che muore di fame: entrambi desideravamo essere soddisfatti. Javier Bardem incarna la povert, lo spaesamento e l'orgoglio di un outsider della societ. Quando il suo corpo spezzato si muove Uxbal che vediamo, non l'artista maledetto e libertino di Vicky Cristina Barcelona, n l'assassino di Non un paese per vecchi. Javier e` unico. Tutti lo sanno. Si prepara ai ruoli che interpreta in maniera approfonditissima e si scrive lunghi appunti sul suo personaggio. impegnato e intenso pero` quello che lo rende cosi` speciale e unico e` lo spessore, la gravita`, la presenza sinistra che Javier riflette sullo schermo e che proviene dalla una ricchezza interiore e da uno spirito riflessivo e profondo. Questo e` qualcosa che non si puo` imparare: o ce l'hai o non ce l'hai.

   

Julia Roberts e Javier Bardem tornano nella capitale del "mangia".

Mangia Prega Ama: tre comandamenti per una nuova vita

venerd 17 settembre 2010 - Edoardo Becattini cinemanews

Mangia Prega Ama: tre comandamenti per una nuova vita Dimenticate le quarantenni tutte edonismo e gioia di vivere di Sex & The City. Alle nuove scrittrici newyorkesi di successo non bastano le avventure con giovani attori off Broadway e una sessione di chiacchiere a colazione per superare una crisi esistenziale. La nuova terapia prevede invece un viaggio intorno al mondo alla riscoperta di se stessi e del piacere legato ai bisogni primari del corpo, dello spirito e del cuore. Mangia Prega Ama sono i tre comandamenti che si imposta la scrittrice americana Elizabeth Gilbert per trovare la propria identit smarrita in seguito a una crisi di matrimonio. Attraverso il cibo italiano, la spiritualit induista e un amore inatteso a Bali, Gilbert ha trovato non solo se stessa ma anche un grande successo letterario che poi diventato un film con Julia Roberts, Javier Bardem e Richard Jenkins. I tre protagonisti pi il regista Ryan Murphy (Correndo con le forbici in mano, pi vari episodi delle serie Glee e Nip/Tuck) sono tornati su uno dei luoghi del "delitto" per presentare la loro visione un po' d'antan dell'italianit, dell'induismo e della societ indonesiana al pubblico romano. Il quale, fra corsi di espressioni gestuali e filosofia del "dolce far niente", ne esce davvero come il popolo del "magna".

Terza volta a Roma in cinque anni. Qual il rapporto con la citt?
Julia Roberts: Dopo le riprese di Ocean's Twelve e Duplicity, ormai per me questa citt non conserva pi il mistero e le curiosit di quando mi ci sono addentrata la prima volta. Tuttavia, in questo film assume un ruolo particolare, diventando il luogo del piacere e della riscoperta dei sapori del percorso di Liz Gilbert. D'altronde il vostro cibo squisito senza dubbio uno dei protagonisti del film e, anche se non ho preso cos tanti chili da potermi definire "cinematograficamente" grassa, ero molto sollevata all'idea che in India avremmo indossato abiti e tuniche larghe. Non posso dire per di conoscere altrettanto bene Napoli, dove abbiamo effettuato il viaggio pi veloce della storia: siamo arrivati, mi sono mangiata circa sette pizze e poi siamo ripartiti.

Cosa ha visto nel libro di Elizabeth Gilbert?
Julia Roberts: Lo lessi subito, appena uscito e lo trovai una fantastica lettura fantastica. Leggendolo si impara davvero ad apprezzare gli aspetti umani di questa donna, l'accettazione delle proprie frustrazioni e il coraggio di una scelta radicale che la porta a imbarcarsi in un viaggio di un anno da sola. Il mio coinvolgimento nel film dovuto a queste emozioni, a una bellissima sceneggiatura all'idea che avremmo girato nei veri luoghi del racconto. una scelta sempre pi rara a Hollywood, ma era assolutamente fondamentale per descrivere realisticamente tutte le emozioni del percorso della protagonista.

Si immedesimata completamente nella vita della protagonista?
Julia Roberts: Non posso dire di aver vissuto una crisi simile a quella di Liz Gilbert. Ho la fortuna di fare un mestiere che ti permette di essere sempre qualcun altro, di interpretare varie persone e differenti stati d'animo, quindi davvero difficile stancarsi e perdere passione per questo. Tuttavia ci sono delle tappe nella vita in cui tutti arriviamo a un punto cieco e a porci delle domande esistenziali. Come la fine del percorso di studi, o il momento in cui si compiono trent'anni. Sono momenti in cui viene spontaneo tirare un bilancio, cercare di capire un po' se stessi e intraprendere una sfida esistenziale.
Posso dire per che anche la mia vita si costruita di grandi incontri. Oltre agli incontri personali, ho vissuto di grandi amicizie professionali. Senza dubbio fra queste c' Garry Marshall, con il quale ormai si creato un grande rapporto d'affetto. Poi c' Steven Soderbergh, un grande talento, una persona dotata di una straordinaria sensibilit artistica. Poi senza dubbio direi anche Mike Nichols, uno dei pi grandi registi viventi.

Vicky Cristina Barcelona conferma lo status di sex symbol dell'attore spagnolo.

5x1: Tutti pazzi per Bardem

gioved 23 ottobre 2008 - Stefano Cocci cinemanews

5x1: Tutti pazzi per Bardem A capirne il talento stato per primo Bigas Luna che prese un giovane attore proveniente da una famiglia di cineasti e lo "us" nei suoi film "erotico - culinari". Cos Javier Bardem compare in Prosciutto Prosciutto e da allora in altri film del regista spagnolo che posero subito l'attenzione sul prestante e caliente attore. Ci voluto Almodovar per cavar fuori il talento da Bardem e da allora (Tacchi a Spillo del 1991 e Carne Tremula del 1997) lo spagnolo non si pi fermato. Non solo la carriera. Anche fuori dal set sebbene Bardem difenda la sua privacy con le unghie e con i denti hanno cominciato a trapelare voci su flirt pi o meno importanti, l'ultimo con Penelope Cruz, sua partner nel bello e sorprendente Vicky Cristina Barcelona.
Ma Bardem non solo un attore di talento, affascinante e bravo. A quanto lecito sapere da notizie dei soliti ben informati, anche potente: il suo beneplacito ormai un timbro di qualit e soprattutto una garanzia per l'andamento a buon fine del progetto produttivo, garantendo la trasformazione di un soggetto o una sceneggiatura in un film.

Giovanna Mezzogiorno invecchia rimanendo bella, per amore, e ci racconta come.

I colori di Marquez e la magia del cinema

mercoled 19 dicembre 2007 - Claudia Resta cinemanews

I colori di Marquez e la magia del cinema Florentino (Javier Bardem) scopre la passione della sua vita quando vede Fermina (Giovanna Mezzogiorno) per la prima volta. I due s'innamorano a ritmo di lettere appassionate, ma lei costretta dal padre a sposare il ricco Juvenal (Benjamin Bratt), che la porta con s a Parigi per alcuni anni. Tornata a Cartagena, lei ha quasi dimenticato il suo primo amore, ma Florentino non l'ha mai scordata. Il suo cuore disposto ad attendere tutta la vita, per riaverla per s. Giovanna Mezzogiorno si racconta alla conferenza stampa di L'amore ai tempi del colera.

Tutti lo Sanno

* * * - -
(mymonetro: 3,10)
Un film di Asghar Farhadi. Con Penlope Cruz, Javier Bardem, Ricardo Darn, Eduard Fernndez, Brbara Lennie.
continua»

Genere Drammatico, - Spagna, Francia 2018. Uscita 08/11/2018.

Escobar - Il Fascino del Male

* * - - -
(mymonetro: 2,27)
Un film di Fernando Len de Aranoa. Con Javier Bardem, Penlope Cruz, Peter Sarsgaard, Julieth Restrepo, David Valencia.
continua»

Genere Drammatico, - Spagna, Bulgaria 2017. Uscita 19/04/2018.

Madre!

* * - - -
(mymonetro: 2,25)
Un film di Darren Aronofsky. Con Jennifer Lawrence, Javier Bardem, Michelle Pfeiffer, Ed Harris, Domhnall Gleeson.
continua»

Genere Drammatico, - USA 2017. Uscita 28/09/2017. 14

Il tuo ultimo sguardo

* - - - -
(mymonetro: 1,46)
Un film di Sean Penn. Con Javier Bardem, Charlize Theron, Adle Exarchopoulos, Jared Harris, Jean Reno.
continua»

Genere Drammatico, - USA 2016. Uscita 29/06/2017.

Pirati dei Caraibi - La vendetta di Salazar

* * 1/2 - -
(mymonetro: 2,59)
Un film di Joachim Rnning, Espen Sandberg. Con Johnny Depp, Javier Bardem, Brenton Thwaites, Kaya Scodelario, Kevin McNally.
continua»

Genere Azione, - USA 2017. Uscita 24/05/2017.
Filmografia di Javier Bardem »

marted 13 novembre 2018 - Passaggi di grande cinema per un dramma febbrilmente interpretato. Recensione di Marzia Gandolfi, legge Ada Nistic.

Tutti lo Sanno, la video recensione

A cura della redazione cinemanews

Tutti lo Sanno, la video recensione Laura torna nel paese d'infanzia per il matrimonio della sorella. Lasciata anni prima la Spagna per l'Argentina, sposata con uomo che non ama pi e ha due figli che ama sopra ogni cosa. Insieme agli affetti pi cari ritrova Paco, suo amore di giovent. Improvvisamente la figlia di Laura scompare. La sparizione far cadere le maschere in famiglia e in piazza dove 'tutti sanno'.
Cambiamento di lingua, genere e attori per l'iraniano Asghar Farhadi, che esce dai sentieri battuti restando fedele ai suoi temi: il sospetto, la colpa, le crepe familiari. Ancora una volta mostra come i non detti, i segreti troppo a lungo custoditi disorientino fino a sconvolgere le relazioni. Nei suoi racconti morali tutti hanno torto e allo stesso tempo ragione.
Bardem e Cruz interpretano febbrilmente tutti i rimorsi, le ombre e l'inquietudine morale dei loro personaggi.In occasione dell'uscita al cinema di Tutti lo sanno, Ada Nistic interpreta la recensione di Marzia Gandolfi.

   

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